Il Pagellone del Lunedì.

mosca

Il Pagellone del Lunedì – 7° Giornata (5/6 Ottobre)

Ai cori razzisti, 0. Parti dello stadio a Torino e Roma – non chiamateli tifosi – cantano l’inno d’Italia durante il minuto di silenzio in ricordo delle vittime di Lampedusa. Mentre a Bologna, nel settore del Verona, si sentono addirittura canti funebri. Sarà sicuramente spuntata anche qualche mano tesa al cielo. Merde.

Difesa del Milan, s.v: i tifosi rossoneri stanno sperando che il Senato, oltre che su quella di Berlusconi, voti anche sulla decadenza del reparto arretrato rossonero. La coppia Mexes-Zapata sta facendo più danni della grandine. Questo è il vero “immobilismo” di cui aver paura. Imbarazzanti.

Milan, voto 1: la squadra soffre di eiaculazione precoce. Segna dopo venti secondi e quando fa il bis la Juve ormai aveva già “risolto” senza l’aiuto del Diavolo per ben tre volte. Gol inutile, che serve ad emozionarsi in solitudine. Onanisti.

Ciwati, voto 2: dopo aver provato a visitare questo blog all’indirizzo wolevoilrigore.wordpress.com per la frustrazione di non esserci riuscito, non ha votato la fiducia a Letta. Ha commentato dicendo:”Enrico sbaglia, sbagliando”.

Brunetta, voto 3: questa volta non c’entra la stima. Il voto se lo è proprio guadagnato sul campo.

Mazzari, voto 4: se non sei Mourinho inutile sbraitare in conferenza stampa e poi prenderne tre dalla Roma. Esaltato.

Cacciatore, voto 7: il difensore/bomber del Verona si riconferma letale in zona gol, aprendo le marcature in quel di Bologna. Un po’ più moderato nell’esultanza, sta entrando nella mentalità “larghe intese”. Rivelazione.

Bondi, voto 8: l’ultimo dei mohicani, più berlusconiano di Berlusconi. Dimostra davvero che i comunisti vogliono la caduta del governo.

Cassano, voto 8 – a voi che amate la meritocrazia spiega l’impirtanza della democrazia. Il calcio e’del popolo e se crossi, dribli e tiri in quel modo, anche se giochi nel Parma, gli applausi te li meriti comunque. Da Bari Vecchia con furore.

Alfano, voto 9: ve la ricordate la vicenda delle primarie del PdL?! Crediamo di no.. Angelino invece sì. Per la serie: la Vendetta è un piatto che va servito freddo. Altro che traditore. Vendicatore.

Pirlo e Totti, voto 9 – Conte voleva rottamare il primo, invidioso della sua folta chioma. L’Italia pensa che 37 anni siano troppi. Giocano, segnano, inventano, dipingono. Vecchie glorie, mandano a quel paese i costruttori di soffitte. Gramsciani.

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