Pagellone Mundial – Semifinali

Giovanni_Trapattoni_634410

Regina Brandão (psicologa della Seleção), voto 1: CAMBIA MESTIERE.

Neymar, voto 1: miracolo in terra brasiliana. Neymar è già in piedi e cammina. Ma non rischiava quasi la paralisi?! Questo infortunio è reale com’era reale l’attentato a Maurizio Belpietro
Ps: Caro Neymar ti è andata di culo. Chiama Zúñiga e ringrazialo. Alla fine sei l’unico che si è salvato da questo disastro.

Fred, voto 1: il pubblico l’ha fischiato per tutta la partita. Non è giusto ed è scortese criticare gli assenti.

Scolari, voto 1: dichiara nel post-disastro “abbiamo fatto il nostro meglio”. Proprio come Mazzarri. Come si dice “taci” in portoghese?

Santanchè, voto 2: ma v’immaginate Totti che diventa presidente della Lazio? Di Canio capo ultrà del Livorno? GIÙ LE MANI DA L’UNITÀ.

De Laurentiis, voto 2: traccia un profilo del nuovo presidente della FIGC citando Veltroni e Platini. Tra questo e Tavecchio noi guarderemo la Bundesliga o la Liga.

Salvini, voto 2: vuoi fare il giovanotto ascoltando i Modà e va bene, ma per carità di Dio lascia stare De André!
Per te una dedica speciale: “Il cuore rallenta e la testa cammina in un buio di giostre in disuso, qualche rom si è fermato italiano come un rame a imbrunire, su un muro saper leggere il libro del mondo con parole cangianti e nessuna scrittura, nei sentieri costretti in un palmo di mano i segreti che fanno paura, finché un uomo ti incontra e non si riconosce e ogni terra si accende e si arrende la pace”.

Blatter, voto 3: fino alla fine caro Joseph, urleremo la stima verso di te.

Tedeschi, voto 3: dai parlateci ancora dell’austerità, del rigore…

I giornalisti italiani, voto 3: dopo la sconfitta del Brasile hanno previsto qualunque genere di calamità colpire il paese sudamericano, dall’invasione di cavallette a Scilipoti a Brasilia.

Civati, voto 4: riunisce la sua corrente nei giorni delle finali mondiali. Il tempismo non è mai stato il suo forte, ma almeno prima non copiava slogan. “È possibile” che scopiazza? No, è sicuro.

Olanda-Argentina, voto 4: partita entusiasmante. Come un comizio di Fassina, come la relazione all’inaugurazione dell’anno giudiziario, come un’intervista di Prodi, come una poesia di Bondi… vabbè ci siamo intesi.

Fabio Caressa, voto 4: riesce a far sembrare lo zio Beppe Bergomi un grande e fine analista ed esperto di calcio. Durante la telecronaca di Germania-Brasile ad ogni sua previsione di rimonta verdeoro la squadra teutonica segnava un gol in più. Potrebbe essere assunto dall’agenzia di sondaggi che hanno curato la campagna elettorale di Bersani nel 2013. Giaguaro.

Renzi, voto 4: il presidente del consiglio parla l’inglese come Cassano parla l’italiano. Suggeriamo ripetizioni da Balotelli per entrambi.

Messi, voto 5: certo non è facile giocare con almeno due giocatori che ti stanno addosso appena ricevi il pallone. Ma tu sei Messi e da te ci si aspetta molto di più. Almeno il rigore lo hai segnato. P.S.: il confronto con Maradona? È come quando qualcuno paragonava Berlusconi a De Gasperi.

Robben, voto 5: anche per l’asso olandese ci si aspettava molto di più e come per Messi il 5 se l’è guadagnato grazie al rigore segnato.

Perez, voto 6: deve sostituire Di Maria e già questo basta per dargli la sufficienza. Tutto sommato gioca una partita discreta.

Neuer, voto 7: lamentarsi del gol preso al novantesimo, quando si vince 7-0 non è credibile. Un po’ come Renzi che si vuole dare un tono dopo che ha preso il 40%.

Kroos, voto 7: mentre tutti i riflettori erano puntati su Özil, questo ragazzone regalava assist e gol. Tra i migliori della corazzata tedesca.

Müller, voto 7: e con quello di ieri siamo a 10 reti mondiali. Caro Klose, questo record rischia di durare poco.

Pezzopane, voto 7: dopo il selfie con l’amico spogliarellista, lanciamo il messaggio: c’è speranza per tutti.

Portinaro, voto 7,5: Portinaro chi? In Piemonte un giovane sindaco, in risposta al provvedimento di Buonanno che multerebbe con 500€ i baci gay, organizza nel suo comune, Trino, la notte bianca dei baci, dove ognuno può baciare chi vuole. L’amore vince sempre sull’invidia e sull’odio.

Mascherano, voto 8: il migliore in campo. Ha recuperato una quantità infinita di palloni. Una sicurezza. A Napoli è partito il coro “De Laurentiis caccia i denari”.

Vlaar, voto 8: certo ha sbagliato il primo rigore, però ha giocato una partita straordinaria. Lui il migliore dell’Olanda.

Romero, voto 8: non blocca un pallone neanche se lo minacci con una pistola, ma para due rigori e manda la sua nazionale in semifinale. Questo basta per farlo diventare eroe nazionale.

Il figlio di Robben, voto 9: dopo l’eliminazione dell’Olanda ai rigori, piange. Con quella dignità e bellezza che solo i bambini possono conservare.

NIbali, voto 9: continua lo strano caso dello squalo giallo per le strade di Francia. È stato anche visto sfrecciare come un pazzo sul pavé.

Klose, voto 10: 16 gol ai Mondiali. Miglior realizzatore nella storia dei campionati del mondo di calcio. Basta questo. Storico panzer!

Ragazzino di Hannover, voto 10: intravisto dal nostro inviato in Germania alla stazione di Hannover, indossava fieramente la storica seconda maglia verde invece dell’orribile casacca a rigoni rossoneri. Questa finale è per lui.

Dio, voto 10: appare sul divano a Francesco e Benedetto e gli fa: “Il mio l’ho fatto, mo vedetevela tra di voi, non mi mettete in mezzo a queste cose, che già ho i brasiliani che m’invocano ogni tre minuti”.

 

N.B.: in pagella ai giocatori brasiliani abbiamo dato 1 e a quelli tedeschi 7…per ovvi motivi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...