Il Pagellone (2a Giornata)

Buonanno, voto 1: “Per non far entrare i clandestini nel mio comune metterò del filo spinato carico di energia elettrica, come si fa con i cinghiali”. Il leghista non si smentisce, un fuoriclasse degno di Himmler. Anche quest’anno parte sparato per vincere la classifica cannonieri delle puttanate.

Pietro Bussolati, voto 2: dal palco della festa de l’unità nazionale, il segretario metropolitano di Milano offre la tessera del Pd al presidente di Confindustria, dopo che quest’ultimo ha passato tutta l’iniziativa ad attaccare chi ha bloccato per vent’anni il paese: i sindacati. Siamo curiosi di chiedere a Bussolati e a Squinzi da chi fosse composto il Governo Camusso.

Governo Britannico, voto 2: si, è proprio il momento storico adatto per chiudere le frontiere. Un po’ come per la Juve lasciare andare via Pirlo.

Calciomercato Juventus, voto 3: se i risultati sono questi, peggio ha fatto solo Renzi pescando in Scelta Civica. Padoin che dovrebbe sostituire Pirlo è come lasciare un partito nelle mani di Lorenzo Guerini. Appunto.

Brunetta, voto 3: il tempo passa ma la stima per te resta invariata.

Unione Europea, voto 3: convocato d’urgenza vertice europeo per il 14 Settembre. D’urgenza, in ritardo solo di migliaia di vite andate perdute. Nel frattempo l’Ungheria costruisce muri e la GB trasforma anche i cittadini europei in clandestini. Non c’è che dire, anzi si: vergognatevi.

Galliani, voto 4: il suo Milan vince con l’Empoli ma Saponara segna e gli ricorda quanto ha speso per Bertolacci.

Allegri, voto 4: la minoranza Pd ha trovato il suo candidato al prossimo congresso. Pare che acciughino Allegri abbia motivato la squadra al grido di “smacchiamo i lupacchiotti!”. Continua a leggere

Il Pagellone (1a Giornata)

Paolo Del Debbio, voto 1: la sua trasmissione su Rete 4 ormai è il punto di riferimento di tutti i razzisti italiani. Roba che al confronto, i “buuu” rivolti ai giocatori di colore diventano sfottò simpatici.

I tg, voto 1: L’estate è un brutto periodo per l’informazione italiana, le notizie variano dal non uscire nelle ore più calde alla dieta dei pesci rossi passando per i nomi dei neonati più gettonati nel 2015. Più scontati della vittoria del Milan al “trofeo Tim”.

La borsa cinese, voto 2: segna più perdite dell’Inter di Moratti. É arrivata come un temporale il 15 agosto a turbare i sonni non tanto tranquilli degli europei.

Gennaro Migliore, voto 2: Critica Marino perchè ancora in ferie negli Usa e immaginandosi sindaco di Roma ci dice cosa avrebbe fatto. Poveri romani, gli tocca pure Genny come sindaco immaginario.
Ps. voto 10 da parte della redazione di Napoli, ovviamente. Scampato pericolo.

Pannella-Bonino, voto 3: questa estate é stata anche povera di gossip, tanto da doverci accontentare del divorzio tra Pannella e la Bonino, una specie di acquisto a parametro zero alla Galliani.

Brunetta, voto 3: una canzone neomelodica partenopea recita così “senza ‘e te nun pozz sta pecchè tu m’appartien” (senza di te non posso stare, perché tu mi appartieni). Anche quest’anno, con stima immutata, sarai con noi Renatino. Continua a leggere