Il pagellone europeo – speciale ballottaggi

Puntuale come i definitivi del comune di Roma, decisivo come una carica dei cavalieri della Valle, come promesso arriva il pagellone dell’Armageddon.
clemente-mastella-maglia-236489.jpg

Giuseppe Civati, voto 0: come i sindaci eletti da Possibile.
Stefano Fassina s.v. Ce lo siamo già dimenticato, come ci dimenticheremo dell’Ucraina e della Romania.
Ernesto Carbone, voto 1: #ciaone.
Russia, voto #ciaone: si sta avvicinando ai mondiali di casa con la stessa serenità del pd al referendum di ottobre?
Andrea Severini, voto 1: ad urne appena chiuse, il marito (ex?) del sindaco di Roma pubblica sul suo blog una lettera d’amore strappalacrime, adolescenziale a Virginia Raggi. Non è politca, è Cioè.
Matteo Salvini, voto 2: l’altro Matteo, quello in felpa, esce con le ossa rotte dalle elezioni comunali.
Carlo Tavecchio, voto 2: il capo della FICG, ad un allenamento dell’Italia, riesce a colpire il palo calciando il pallone a pochi metri da una porta vuota. Un poco come Bersani nel 2013
Dibba, voto 2: secondo il settimanale Oggi pare che il noto deputato del M5S sia tornato single. La fidanzata, infatti, non era gradita al suo staff che avrebbe fatto pressioni per la fine della relazione. Pare che Grillo per lui abbia progetti più importanti: farlo sposare con Lady Sansa e conquistare il Nord.
Fatih Terim, voto 2: i turchi finora sono la squadra peggiore del torneo. Molli, distratti e svogliati. Un brutto periodo per Matteo Orfini.
Matteo Renzi, voto 2: il Pd passa da amministrare 21 capoluoghi a 7, governa in solo una delle cinque più grandi città italiane ma la colpa per lui è della vecchia guardia. Un Cristiano Ronaldo coi piedi scarsi. Un Ramsay Bolton tenero e coccoloso.
Renato Brunetta, voto 3: come la natura è indifferente alle sofferenze umane, il nostro 3 di stima a Brunetta è indifferente alla situazione politica.
Gennaro Migliore, voto 3: per completare il capolavoro, dopo lo straordinario risultato a Tor Bella Monaca si candida a commissario tecnico della Russia.
Ciprian Tătărușanu: voto 4: affronta l’attacco decisivo dell’Albania con lo stile di Matteo Salvini. Si agita molto, ma con risultati disastrosi. Se il Ruspa è un turista della democrazia, il portiere della nazionale romena è un turista dell’Europeo.
Piero Fassino, voto 4: dal congresso di Pesaro ci rassicurava che non saremmo morti democristiani, è morto renziano.
Montezemolo e Malagò, voto 4: così felici per la vittoria della Raggi che hanno chiesto un posto nel comitato promotore di Parigi 2024
Turchia, voto 4: un vecchio adagio della destra italiana suonava così: “No alla Turchia in Europa”. Non essendoci più la destra italiana che cavalca queste battaglie i turchi se la stanno cavando benissimo da soli.
Matteo Orfini, voto Tyrion Lannister: barbuto, parricida, mandato a rimettere ordine in città, si ritrova sotto un bombardamento. Poi arriva una col lanciafiamme e la storia prende un’altra piega.
Giorgia Meloni, voto 5–: di passaggio, come l’Ucraina.
Roberto Giachetti, voto 5: si sta come il Messico col Cile.
Wayne Rooney, voto 5: vederlo cosi lontano dalla porta è la stessa sofferenza nel veder D’Alema lontano dal Parlamento.
Massimo Bottura, voto 5: “Renzi? Se riuscisse a fare col Pd quello che io ho fatto con la lasagna, rompendo col mio passato e riproponendolo in chiave futurista e non nostalgica, riuscirebbe a portare la politica ad un livello diverso”. In sintesi cancellare i riferimenti nel Pd della Prima Repubblica e sostituirli con un Ernesto Carbone qualsiasi. Operazione 4 salti in padella.
M5S, voto 5: hanno appena vinto, e già vanno a pescare assessori per municipi da 180000 abitanti in giro per la rete.
Maglie della nazionale svizzera, voto 2: hanno la consistenza del Pd romano e si sono sfasciate al primo strattone.
Germania, voto 6-: come John Snow vince (poco), ma non convince. In fondo Zeitgeist è una parola tedesca.
Giuseppe Sala, voto 6+: mantiene viva la tradizione italiana di passare il girone col minimo dei gol. È il Gigi Buffon del Pd: un po’ troppo di destra per i nostri gusti, salva comunque la serata e gli auguriamo di trovare la sua Ilaria D’amico.
Belgio, voto 7: male la prima partita, straordinaria la seconda, o sono arrivati in Francia in ritardo o siamo di fronte a una squadra incostante come Hernanes.
Chiara Appendino, voto 7: 31 anni, bocconiana, figlia di imprenditori molto vicini a Confindustria, ha lavorato anche alla pianificazione economica della Juventus. Un profilo dell’alta borghesia piemontese che non avrebbe sfigurato con Mario Monti. Invece è il nuovo sindaco di Torino con il M5S, che si professa “anti-sistema”. Insomma, se nell’Italia c’è spazio per gli oriundi, anche in politica la strada sembra essere quella.
Leonardo Bonucci, voto 7.5: il difensore bianconero, con le sue prestazioni, si sta candidando ad essere il nuovo Materazzi di questa nazionale. Tanto odiato dagli avversari durante il campionato in bianconero, quanto amato appena veste la casacca azzurra. Odi et amo.
Game of Thrones S06E09, voto 8: come direbbe De Luca: “straordinario”.
Croazia, voto 8: la compagine balcanica chiude il girone col botto, strappando il primo posto alla Spagna. Voci di corridoio dicono che lo abbia fatto per evitare l’Italia agli ottavi. Noi rispondiamo con un “Ma certamente”.
Virgina Raggi, voto 8: irrompe sulla scena politica come l’Islanda su quella calcistica, travolgendo avversari mediocri dall’illustre passato. Speriamo sia politicamente meno longeva di Guðjohnsen.
Eder, voto 8: “Se Eder crede di essere italiano, giochi con la maglia azzurra e vediamo quanti gol fa” cosi venne accolto a Coverciano l’attaccante dell’Italia. Per ora ci ha portato agli ottavi di finale.
Umberto D’Ottavio, voto 8: L’ex sindaco di Collegno e attuale parlamentare del Pd propone a Renzi di nominare Fassino vicesegretario. Ora dateci anche i Ds, la Sinistra Giovanile, i nostri 18 anni e rifacciamo il congresso di Pesaro: e vediamo questa volta come finisce.
Marek Hamšík, voto 9: così vitale e unico per il centrocampo slovacco che ieri in TV hanno dato un replay con Kucka e tutti abbiamo esclamato: “Anvedi c’è sta pure quella pippa de kucka nel centrocampo slovacco!”
Luigi de Magistris, voto 9: Un plebiscito per l’ex Pm, è il napoletano del momento, solo Maradona, Higuain e Bassolino potevano batterlo.
Marco Borriello, voto 9: balla sui tavoli insieme a due gnocche sorseggiando cocktail. Dura la vita da bomber.
Vincenzo de Luca, voto 9: a Salerno avrebbe potuto nominare Sindaco anche il suo cavallo, ma Vincienzo fa di meglio, il Sindaco di Salerno si chiama Napoli e suo figlio diventa assessore.
Gianluigi Buffon, voto 9: sembra che le primavere non scalfiscano minimamente il portierone della nazionale. Visto lo stato di forma dei portieri di questo Europeo, possiamo mettere Buffon tra le cose che l’Europa e il mondo ci invidiano. Inossidabile.
Dimitri Payet, voto 9: dalle risse con i suoi compagni di squadra a salvatore della patria. La sinistra per il dopo Hollande ha già il nome.
Valeria Valente, voto 10: sbagliare tutto quello che si potesse sbagliare è roba da professionisti, far sembrare il generale Custer un fine stratega e farsi massacrare a Napoli come a Little Big Horn è roba da supereroi.
LeBron James, voto 10: l’unico ballottaggio vinto dalla redazione, oltre a quello di Mereen.
Stefano Minerva, voto 10: un voto di stima e amicizia per noi che conosciamo da anni il nuovo sindaco di Gallipoli. Che siamo sicuri ospiterà tutti noi della redazione questa estate.
Silvio Berlusconi, voto 10: Presidente siamo con te. Ci manchi.
L’infermiera di Berlusconi 10: lascia la clinica! Il Milan ha bisogno di te!
Will Griggs on fire (vedi alla voce: cerca il coro dei tifosi dell’Irlanda de nord su YouTube) , voto 10: miglior coro ultras dell’europeo. Se non vi sta bene andate a leggervi le pagelle su qualche altro sito.
Donne, voto 10: da Meereen a Torino, da Roma a Winterfell, vincono tutti i ballottaggi. Cosa incendieranno adesso? Chi daranno in pasti ai cani?
Gareth Bale, voto 10: capocannoniere di EURO 2016 al momento in cui scriviamo, ha trascinato un grande Galles alla guida del girone B, segnando in tutte le partite. Crea, gioco, corre, diverte e vince senza lasciarti quel retrogusto di oddiocosahofatto della mattina dopo aver votato un sindaco M5S.
Clemente Mastella, voto 10: bomber vero. Il Vieri della politica.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...