“NOI NON PAGHIAMO UN CAZZO”

 

di Artur Antunes Coimbra

 

“NOI NON PAGHIAMO UN CAZZO”
Dicono dall’Ambasciata olandese. E hanno ragione. Per loro chi sbaglia paga e buonanotte. Da noi no: se c’è da fare una causa, una transazione, un risarcimento, insomma soldi, zuppe e babbà un azzeccagarbugli lo troviamo sempre e non ci tiriamo indietro nemmeno se ci arrestano. Perché tendiamo alla truffa, anche spirituale. Quelli invece sono olandesi, mezzi luterani, hanno avuto Johann Cruijff, l’atleta dell’hardcore punk coi tacchetti e soprattutto Erasmo da Rotterdam, quello dell’elogio alla follia, gliene importa una sega a loro del Bernini. Sono fondamentalisti islamici al contrario. Per gli olandesi il burka è un perizoma da portare obbligatoriamente su culi altrettanto obbligatoriamente nudi, di donne o di uomini che siano. Sono dionisiaci, bevono e pisciano. E chi sbaglia paga e fanculo la pietà. Continua a leggere

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… E il denaro uccise l’Idea

di Daniel Degli Esposti

Johan Cruijff, l’Ajax e il Barcellona: le glorie e i tradimenti del simbolo del calcio moderno

Le rivoluzioni nascono negli angoli più impensabili del genio umano: sfruttano i silenzi e cavalcano i bisogni, si nutrono di eresie e si riempiono di vuoti, affondano negli abissi del probabile e si alzano in volo verso l’impossibile. Il calcio le accarezza, le esalta, le ama: la natura del pallone esclude la quiete e vive per il moto continuo delle anime ribelli. Continua a leggere