Il Pagellone (19a Giornata)

Casa Pound, sv: “Cala la notte e metti a posto le cartelle, reggono i calzoni con due comode bretelle, rasano la testa l’anfibio bene in mostra, coltello nella tasca ed incomincia la giostra. Drogato, negro, frocio, comunista pervertito, terrone punk’ a bestia sadomaso travestito, è inutile nasconderti sarai individuato e nel cuore della notte sarai sprangato. 20 a 1 è la tua forza fascio infame ti nascondi ed alle spalle mi colpisci con le lame”. Senza voto, lo sdegno per i fascisti non meriterebbe neanche la presenza sul nostro blog. Quello che è successo a Cremona non deve restare impunito. I fascisti in galera! Siamo vicini ad Emilio e alla sua famiglia. Ora e sempre Resistenza!

Maurizio Gasparri, s.v.: il range da 0 a 10 non e’ abbastanza per giudicarlo. #Volevoilrigore lo candida non alla Presidenza della Repubblica, ma come protagonista della seconda stagione di The Lady di Lory Del Santo.

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Il Pagellone (18a Giornata)

I sottotitoli di Gomorra, voto 1: Rai 3 manda la serie tv sottotitolata, per intero, anche quando il poliziotto parla in perfetto italiano. Inutili e dannosi.

Giletti, voto 2: ci sembrava una mission impossible fare peggio di Barbara D’Urso. Ma Giletti domenica si è superato con la trasmissione sui fatti di Parigi. Inguardabile.

Vespa, voto 2: non si capisce cosa c’entrasse un kalašnikov in prima serata con il servizio pubblico, ma del resto non capiamo nemmeno cosa c’entri lui con il giornalismo.

Brunetta, voto 3: la nostra stima nei suoi confronti non cesserà mai.

Alfano, voto 3: lui dovrebbe garantire per la nostra sicurezza, vi sentite più sicuri adesso? Noi abbiamo paura! È come quando il Napoli acquistò in difesa William Prunier.

Tavecchio, voto 3: stiamo aspettando il suo selfie con il presidente della Figc Lotito.

Scilipoti, voto 4: il senatore di FI ci tiene a dire la sua sulla questione sicurezza, noi abbiamo più paura di un Paese che possa dipendere dalle decisioni di Scilipoti.

2015, voto 4: l’esordio diciamo che non è stato dei migliori, anzi per dirla tutta è stato pessimo. ll voto insufficiente è dovuto solo al fatto che c’è tempo per migliorare. Almeno si spera.

De Sciglio, voto 4: la giovane promessa del Milan e della Nazionale non sta passando un buon momento. Ieri ha suggellato tutto questo anche con un cartellino rosso. Irriconoscibile

Cofferati, voto 4: dopo sei mesi dalla sua elezione al Parlamento Europeo arriva la sconfitta alle primarie liguri, le cause sono molte e le più disparate: i cinesi che non votano per il cinese, il voto degli alleati di governo del Ncd, la sconfitta del Genoa con l’Inter, l’endorsement di Civati, l’invasione di cavallette e la cessione di Gabbiadini. Continua a leggere